Posted by Annalisa K. Varesi
Avete mai pensato di “fare” il sapone? E’ più facile di quanto si possa pensare. Basta normale attrezzatura da cucina, un pizzico di creatività e voila, il gioco è fatto. Il sistema più semplice e immediato è quello “a freddo” che sfrutta il calore naturale prodotto dalla reazione tra la soda caustica e i grassi per portare a termine la saponificazione. E’ un procedimento piuttosto lungo, ma la soddisfazione, fidatevi, è garantita!
Cosa ci serve? Prima di tutto è necessario procurarsi normali oggetti da cucina come una bilancia elettronica, un termometro per cibi, una pentola in acciaio inox (assolutamente vietati alluminio e ghisa), una caraffa in vetro o ceramica resistente alle alte temperature, normali cucchiai di acciaio inox per dosare, un cucchiaio di legno (da usare solo per fare il sapone), un frullatore elettrico ad immersione e vecchi stracci o coperte. Per dare la forma alle nostre saponette serviranno poi stampi per sapone o in alternativa contenitori in Tetrapak o Mater-Bi.
Gli ingredienti. Sono pochi e semplici. Per una saponetta indicativamente: 1kg di olio di oliva (va benissimo quello vecchio, non più utilizzabile come condimento), 128gr di soda caustica e 300gr di acqua distillata da sostituire, se volete un sapone più delicato ed idratante, con del latte.
Facciamo attenzione! La soda caustica è una sostanza corrosiva e va maneggiata con una certa cautela fino a che il processo di saponificazione non è ultimato. Premunitevi di un’attrezzatura di sicurezza che deve comprendere guanti di gomma da cucina, una maschera per proteggere gli occhi (vanno benissimo anche gli occhialini da piscina) e un fazzoletto o mascherina da mettere su naso e bocca per evitare l’inalazione dei vapori della soda ancora in polvere.
ENGLISH VERSION AFTER THE JUMP!
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