Posted by Annalisa K. Varesi
Le città si sviluppano sempre più in verticale? Perchè non farlo anche con il verde? Piante, fiori e arbusti ad abbellire due mastodontici grattacieli. Utopia? Assolutalemnte no. E (pare) che questa volta i primi saremo noi italiani.
Lo studio Stefano Boeri Architetti ha ideato un progetto talmente innovativo da aver catturato l’attenzione anche degli americani del Financial Times, che lo descrivono come “la nuova torre più eccitante al mondo”. Di cosa si tratta nello specifico?
Il Bosco Verticale, composto da due torri di 110 e 76 metri, verrà realizzato nel centro di Milano all’interno del progetto Porta Nuova e ospiterà 900 alberi (alti fino a nove metri) oltre a numerosi arbusti e piante floreali. In termini di quantità di green equivarrà a una superficie boschiva di circa 10.000 mq. Il Bosco Verticale è inoltre un sistema che ottimizza, recupera e produce energia aiutando a costruire un microclima e a filtrare le polveri sottili nell’ambiente urbano. La diversità delle piante e le loro caratteristiche producono umidità, assorbono CO2 e polveri, producono ossigeno, proteggono dall’irraggiamento e dalla polluzione acustica, migliorando il comfort dell’abitare e risparmiando appunto energia. L’irrigazione delle piante avverrà per larga parte attraverso un impianto centralizzato di filtrazione dell’acque grigie. Addizionalmente, una superficie di 500 mq di panelli solari e sistemi che usufruiscono dell’energia geotermica sono alcuni delle innovazione ecocompatibile che presenta il progetto.
Sulla carta una meraviglia. Non vediamo l’ora di vederlo realizzato!
ENGLISH VERSION AFTER THE JUMP!
READ MORE